Descrizione
Il broccolo (Brassica oleracea var. italica), chiamato anche cavolo broccolo, è una varietà di Brassica oleracea, la grande famiglia di piante conosciute comunemente come cavoli e che comprende numerose varietà molto diverse di aspetto. I broccoli rientrano nel gruppo di piante di cui non vengono mangiate le foglie bensì le infiorescenze non ancora mature.
Coltivazione
Viene coltivato in varie zone d’Italia e del mondo anche se è una pianta originaria dell’area mediterranea, più precisamente dell’area compresa fra Grecia, Turchia, Siria e Isola di Cipro. Da quest’area fu portato in Italia e già al tempo dei Romani era consumato ed apprezzato (come suggerisce anche il nome scientifico). È un ortaggio molto conosciuto.
In cucina
Il suo utilizzo in cucina è diffuso in gran parte d’Europa e del mondo, soprattutto previa cottura e per la preparazione di zuppe e minestre. Il broccolo è originario del Sud Italia e ancora oggi, fuori dall’Italia, viene associato alla cucina italiana. Si può consumare crudo pinzimonio, ma è valorizzato soprattutto dalla cottura al vapore, gratinata o saltata. Rientra in numerose preparazioni tipiche regionali.
In Campania è noto come broccolo o broccoletto barese. Altrove, anche come broccolo calabrese o broccolo a rosetta.
Varietà locali
- Broccolo romanesco: di colore verde chiaro, ha una forma piramidale e tante piccole rosette a spirale.
- Broccolo parthenon: ha la forma di una cupola alta ed ha grana molto fine e compatta. È di colore verde scuro intenso.
- Broccolo marathon: ha la testa a forma di cupola, ed ha grana fine di colore verde scuro.
- Broccolo fiolaro di Creazzo, tipico del Veneto.
- Mugnulo
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